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| Secondo me è una leggenda metropolitana. Se però gli attacchi sono veramente accaduti (magari mi capitasse in Po quando farò qualche pescata quest'inverno), trovo che sia giusto averla fatta fuori. Mi dispiace dirlo, anche perchè sono iscritto da sempre al WWF, ma la convivenza fra una specie altamente invasiva come l'uomo e certi animali, quando assumono atteggiamenti aggressivi e/o diventano numerosi, in certi ambienti non è possibile, e bisogna scegliere o noi, o (alcuni di) loro. Il discorso vale per cinghiali e ungulati vari che quando raggiungono certe densità di popolazione danneggiano seriamente le colture (in Maremma un mio amico che ha agriturismo e un pò di terra ha avuto campi con 100% di danni da cinghiale, li ho visti, una cosa sconvolgente) e mettono a repentaglio la pelle degli automobilisti (o anche solo il portafoglio, io anni fa ho avuto 1.500 € di danni per una lepre, figurarsi un ungulato), per gli storni che razziano le colture e, come purtroppo parecchi di noi sanno bene, i cormorani che svuotano interi tratti di corsi d'acqua |
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